Psicoterapia Individuale

 

La Psicoterapia Individuale ad orientamento sistemico-relazionale, pone al centro l’individuo e le relazioni significative.

Il percorso psicoterapeutico sarà rivolto ai pensieri, alle emozioni, alle storie e ai vissuti della persona, con un’attenzione particolare alla dimensione relazionale e intergenerazionale. La ricostruzione delle vicende della famiglia di origine diventa utile “per identificare i modelli che traggono origine dal passato e  per aiutarli, poi, a distaccarsene” (Hoffman, 1984). Il lavoro terapeutico con i sistemi familiari di origine, anche in una terapia individuale, contiene, come afferma Canevaro (terapeuta familiare), un elemento altamente paradossale: “ritornare per partire meglio”. La ricerca di una migliore differenziazione dalla famiglia d’originesi ottiene, nutrendosi fino a raggiungere la maturità, come un frutto quando si distacca dall’albero al momento giusto e non, per continuare con la metafora, come quando lo si taglia ancora verde per conservarlo meglio nel frigorifero: “Fare un passo indietro per farne due avanti”, significa prendere forza da quella energia usata male, per tentare di neutralizzare le disfunzioni dei legami relazionali, e utilizzarla per un inserimento creativo nella società. La capacità ultima di essere una persona autonoma, autosufficiente è direttamente collegata alla capacità di essere parte e di appartenere realmente agli altri”.

Appartenenza e individuazione sono interconnesse, non sono concetti antagonistici, ma operano in simmetria. Più sappiamo appartenere, più avremo accesso all’ individuazione (Whitaker, 1989).

Nell’approccio sistemico-relazionale, l’individuo viene aiutato a comprendere quali sono i suoi copioni e miti familiari, quale sia l’origine del suo malessere, e quali sono i suoi modelli comportamentali ed emozionali disfunzionali. Il fine e’ quello di attivare le risorse personali, di esplorare le proprie potenzialità individuali, in modo da raggiungere una maggiore conoscenza di se’ e diventare il protagonista del proprio cambiamento e della propria crescita personale.

La psicoterapia individuale può essere integrata con la Terapia EMDR , quando necessario, per avere una modalità di intervento efficace rispetto all’elaborazione di traumi psicologici.

E’ indicata quando: 

  • La persona prova una sofferenza emotiva e psicologica che dura nel tempo e che diventa invalidante in diversi contesti. 
  •  La persona si accorge di avere reazioni inadeguate rispetto a specifici eventi.

 

 

Alcune testimonianze: 

“La psicoterapia mi ha aiutata a capire me stessa, a riconoscere le mie paure e a saperle affrontare. Il percorso che si affronta non è facile, e bisogna impegnarsi al cambiamento. Ma dopo una prima fase iniziale, la mia vita è sicuramente migliorata. Ora sento di essere me stessa, e sto raggiungendo gli obiettivi che mi sono prefissata” .  Donna , 30 anni. 
” Oggi quando si sente parlare di psicologia e del bisogno di chiedere sostegno a chi opera in questo settore si è molto restii ancora, si vede tale professione come qualcosa di pericoloso o ci si sente matti, quindi meglio starne alla larga. Ma è davvero così? Perchè si va dal medico se ci brucia lo stomaco da un mese e non si va dallo psicologo se non riusciamo ad essere sereni mentalmente? E poi… Dallo psicologo non si va solo perchè c’è qualcosa che non va nella nostra mente, si ci va anche per migliorare e potenziare quello che di buono già possediamo. Numerosi sono i fatti di cronaca che sentiamo e vediamo tutti i giorni, molti dei quali si sarebbero potuti evitare se queste persone avessero chiesto aiuto. Chiedere aiuto non è vergognoso, anzi, chiudersi in se stessi forse lo è, perchè ci si illude di sapere tutto e di bastare a se stessi. Dobbiamo capire che viviamo in un mondo un pò particolare e la nostra mente soffre certi ritmi sociali, per cui il rischio di uno sbandamento è molto elevato, oggi più che mai…. La natura o forse il buon Dio, ci hanno dato l’intelligenza per saperci prendere cura di noi, ebbene, facciamolo. Io personalmente l’ho fatto e ne ho ricavato molti benefici. Sono più consapevole di ciò che si muove dentro di me e questo mi consente di essere meno schiavo delle cose, delle persone, delle situazioni. So che il mio cammino mai finirà, che il mio percorso non mi esime dalla lotta, dalla fatica, dalla crisi, però ho una fiducia in più, quella di sapere che posso farcela e vi garantisco che non è poco…”  Uomo, 31 anni 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...